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Mag 0813

Hai capito Al Gore!

Pubblicato da Fausta Maria Rigo alle 09:35 in Cinema, Radio e Televisione


A qualche giorno di distanza dalla conferenza stampa di Al Gore, tenutasi all'Ambra Jovinelli di Roma. Mi sono successe un po' di cosette. Prima fra tutte l'avere finalmente visto il famoso canale televisivo Current. Be', detto molto onestamente, non mi piace. Non è dal punto di vista tecnico che faccio una critica. Sono i contenuti che mi annoiano a morte. Mi pare disattendano la premessa di tutta l'operazione, cioè creare democrazia nell'informazione. Senza entrare in tecnicismi di chi è il proprietario australiano di Sky, e chi veramente gestirà il palinsesto di Current. Io dico che quel che ho visto non ci va nemmeno vicino all'informazione alternativa che dovrebbe addirittura salvare l'Italia dalla carenza di informazione parziale, lottizzata, lobbistica.

Come può un documentario su due tizi che cuciono vestitini per le Barbie cambiare la natura del nostro giornalismo? In cosa sarebbe innovativo un programma sui tatuatori? Direi che è roba che oramai si vede anche a Porta a Porta. Poi ho visto uno speciale su gli inventori di due personaggi cartoon, carini, sì. Ma, voglio dire, a chi giova tutto ciò? Volete dirmi che devo aspettare, che forse tra poco Current diverrà quello che promette di essere?

Mah, non so. Per adesso, facendo un giro per i vari blog, le opinioni degli entusiasti mi sono sfuggite. Mi pare che siano tutti abbastanza disinteressati ad una operazione che patentemente fa del bene non alla democrazia, ma nello specifico ad Al Gore.

C'è chi parla, a ragione per me, di nuova casta dei blogger. Diciamo che anche la conferenza stampa si è svolta interpellando soltanto i blogger "famosi" di prestigio. Non sento quella bella aria frizzantina della democrazia, quella freschezza di montagna che volendo fa inumidire gli occhi.
Ho visto sì un premio Nobel che parlava, ma in lui c'era anche il politico e l'imprenditore. Una sua frase non mi è andata giù soprattutto, ad un certo punto ha detto:

"Abbiamo scelto che l'Italia fosse il primo Paese non anglosassone a partecipare al network. Lo abbiamo fatto perché l'Italia significa fantasia, nell'arte, nel cinema, in molte cose...".

A me, a Gore, verrebbe da rispondergli:

"Hai scelto l'Italia perché è il Paese in Europa col più alto numero di disoccupati. Quelli che tu impiegherai nel faticoso lavoro di creare visivamente una notizia meritoria d'attenzione. E poi Caro Al, se va bene, li pagherai 500 dollari, per un servizio che ti sarebbe altrimenti costato ventimila".

Pare proprio che nella "libera informazione" a pagare siano sempre gli stessi, ovvero quelli che fanno il vero lavoro. Gli scribacchini, i macchinisti, gli sfigati come noi che scriviamo senza guadagnare una lira.

Ben fatto Gore! Il Medioevo di ritorno sbarca in internet.

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Commenti

1. ibridamenti, Martedì 13 Maggio 2008 ore 17:32

Brava Fausta. Vai con la controinformazione. Questa è la forza dei blogger :-)
Viva la "rete", abbasso la "casta".
Un abbraccio dagli ibridi.

 (mad)

2. ibridamenti, Martedì 13 Maggio 2008 ore 17:39

chapeau!

un abbraccio dagli Ibridi :-)

3. Fausta M. Rigo, Martedì 13 Maggio 2008 ore 19:52

Grazie ragazzi, siete la dismostrazione vivente del fatto che di tasparenza non si muore mai. Il timore di parlare chiaro semmai può essere il sintomo di una progressiva malattia incurabile.

Vi abbraccio

Fausta

4. Francesco Di Domenico, Martedì 13 Maggio 2008 ore 21:28

Ma Faustì,

tu sei pure mezza americana, hai vissuto anni in Usa, io un mese; tu però a New York City, io nel Middle south, vuoi vedere che ho capito gli yankee più di te?

Al Gore non è un missionario umbro, È un membro della board of directors di Apple Inc. dal 2003 e lavora come Senior Advisor presso Google Inc.

E’ un wasp washingtoniano, borghese illuminato ma borghese. Lui sta aspettando come va’ a finire questa campagna elettorale, che, per come si sta mettendo, profila la vittoria del coniglio McCain contro i due leoni che si stanno sbranando (Obama/Rodham). Se dovesse vincere, quel rimbambito conservatore, durerà quattro interlocutori e piatti anni, poi Al Gore, a 63 anni, sarà per otto anni il presidente multimediale e supertecnologico del rinato impero americano, il vero, nuovo regime del III millennio.

5. Francesco Di Domenico, Martedì 13 Maggio 2008 ore 21:31

Ma Faustì,

tu sei pure mezza americana, hai vissuto anni in Usa, io un mese; tu però a New York City, io nel Middle south, vuoi vedere che ho capito gli yankee più di te?

Al Gore non è un missionario umbro, È un membro della board of directors di Apple Inc. dal 2003 e lavora come Senior Advisor presso Google Inc.

E’ un wasp washingtoniano, borghese illuminato ma borghese. Lui sta aspettando come va’ a finire questa campagna elettorale, che, per come si sta mettendo, profila la vittoria del coniglio McCain contro i due leoni che si stanno sbranando (Obama/Rodham). Se dovesse vincere, quel rimbambito conservatore, durerà quattro interlocutori e piatti anni, poi Al Gore, a 63 anni, sarà per otto anni il presidente multimediale e supertecnologico del rinato impero americano, il vero, nuovo regime del III millennio.

6. SimonaUK, Martedì 13 Maggio 2008 ore 21:41

La fisiognomica non mente nel caso di Al Gore. Se dovessi dare un volto agli illuminati shapeshifters lucertole a dimensione umana extraterrestri parte del complotto di dominare il pianeta ho sempre detto che gli darei il suo volto. Quindi, non solo business man sopratutto ma uno che fa i soldi con il global warming piuttosto che il petrolio. O magari tutti e due.

Per quanto riguarda la sua scelta di iniziare questo progetto in Italia beh dove senno'? L'italia e' il paese dove il media hanno il piu' grande successo nella loro funzione di modificare l'informazione, nasconderla, manovrare l'opinione popolare e ciliegia sulla torta vincere le elezioni.

Ma la cosa piu' triste e che in Italia il cancro che divora la liberta' di informazione ha anche invaso la rete. Speriamo che non si finisce come in cina dove c'e' un google censurato tutto loro.

Ecco in Italia invece della doppia faccia di Cowboy Gore che mi vuole vendere un canale come tanti altri quasi fosse invece una innovazione mi preoccupa di piu' l'omerta' di rete versione internet.

Questa non e' altro che una emanazione e scoreggia sulla societa' e narcotico dell'inciucio pd/pdl dal quale emana come una grande nuvola minacciosa che usa chi gestisce gli spazi di rete a mo' di scrittura automatica.

Mica sara' solo Fazio su raitre a fare il ponzio pilato.

 

 

7. Francesco Di Domenico, Martedì 13 Maggio 2008 ore 22:06

Miseria! Perchè non mi posta il copia/incolla?

Simona ha detto cose condivisibili, ma dopo il mio commento...

Ma Faustì,

tu sei pure mezza americana, hai vissuto anni in Usa, io un mese; tu però a New York City, io nel Middle south, vuoi vedere che ho capito gli yankee più di te?

Al Gore non è un missionario umbro, È un membro della board of directors di Apple Inc. dal 2003 e lavora come Senior Advisor presso Google Inc.

E’ un wasp washingtoniano, borghese illuminato ma borghese. Lui sta aspettando come va’ a finire questa campagna elettorale, che, per come si sta mettendo, profila la vittoria del coniglio McCain contro i due leoni che si stanno sbranando (Obama/Rodham). Se dovesse vincere, quel rimbambito conservatore, durerà quattro interlocutori e piatti anni, poi Al Gore, a 63 anni, sarà per otto anni il presidente multimediale e supertecnologico del rinato impero americano, il vero, nuovo regime del III millennio.

 

8. Francesco Di Domenico, Martedì 13 Maggio 2008 ore 22:07

Miseria! Perchè non mi posta il copia/incolla?

Simona ha detto cose condivisibili, ma dopo il mio commento...

 

9. Francesco Di Domenico, Martedì 13 Maggio 2008 ore 22:27

Avevo commentato alle 21.00, ma sto' blog...comunque, riscrivo.

Ma Faustì,

tu sei pure mezza americana, hai vissuto anni in Usa, io un mese; tu però a New York City, io nel middle south, vuoi vedere che ho capito gli yankee più di te?

Al Gore non è un missionario umbro, è un membro della board of directors di Apple Inc. dal 2003 e lavora come Senior Advisor presso Google Inc.

E' un Wasp Washingtoniano, borghese illuminato, ma borghese. Lui sta aspettando come va' a finire questa campagna elettorale, che, per come si sta mettendo, profila la vittoria del coniglio Mc Cain contro i due leoni (Obama/Rodham). Se dovesse vincere quel rimbambito conservatore, durerà quattro, interlocutori e piatti anni. Poi arriverà Albert Gore e, a 63 anni, nel pieno della maturità fisico/intellettuale, sarà per otto lunghi anni, il presidente multimediale e supertecnologico-pulito del rinato impero americano, il vero, nuovo regime del III millennio.

10. Fausta M. Rigo, Martedì 13 Maggio 2008 ore 22:30

Didò, controlla che non ci siano troppi link nel tuo post. Altrimenti lo prende per spamming e lo ferma.

Riprova.

Tra poco commento i commenti.

 

11. Francesco Di Domenico, Martedì 13 Maggio 2008 ore 22:33

I'am forget,

Prove tecnice di trasmissione e/o prove tecniche di commistione: questa settimana, "La Repubblica", il giornale nato come "progetto di rifondazione politica di una sinistra democratica e liberale" (parole di 32 anni fa dette da Eugenio Scalfari), esce con un progetto editoriale (Corso di lingua Spagnola) in collaborazione con "Sorrisi & Canzoni", i proprietà del gruppo del Caimano. Il personale non è più politico?

12. Francesco Di Domenico, Martedì 13 Maggio 2008 ore 22:41

Si, la tua piattaforma è iperprotettiva, sembra quella di Mammeonline.

Ma la quaestio è: dov'è la verità, e se avessero avuto ragione, Tina Anselmi, con la commissione P2 (il progetto di presa del potere in Italia attraverso le televisioni); e i farneticanti dossier delle Bierre, di anni fa, sulla "Trilateral" la commissione mondiale segreta sulla presa di possesso del mondo da parte di un accordo tra le grandi potenze?

Ai posteri il poster di questo quesito.

13. eventounico, Martedì 13 Maggio 2008 ore 22:42

Fausta, alzando il tappeto si può solo confermare ciò che si sospetta. E' diventato tutto molto prevedibile. Persino l'inganno. Volatile come la polvere, ma sufficiente a far apparire sporca qualunque casa, anche quella della democrazia, che, forse, non ha più diritto di asilo. La lottizzazione del potere ha lasciato solo pochi loculi per chi non si allinea. Attenzione ai morti, però, possono provocare sogni terrificanti.

14. Francesco Di Domenico, Martedì 13 Maggio 2008 ore 23:17

Terrifico Evento: spiegami 'sti morti

15. Fausta M. Rigo, Martedì 13 Maggio 2008 ore 23:25

Simo, Didò, Evento. Siete persone dotate di spirito di inziativa e soprattutto CREATIVITA'. Quella tutta tricolore su cui fa affidamento il mutante Gore. Chi più chi meno vi conosco.

Oggi il mondo della comunicazione pullula di gente che pretende di celebrare nozze coi fichi secchi. Al Gore vuole una televisione ma non ha i soldi di Murdoch, allora che si inventa? Una rete di potenziali schiavi della gleba.

Posso farvi una domanda personale? C'è tra di voi qualcuno che non sarebbe capace di aprire un giornale, una televisione, un casa editrice, laddodove i costi del personale venissero completamente abbattuti?

Scusate ma così allora siamo tutti tycons, no?

Una società petrolifera che estrae senza pagare gli operai, un film dove gli attori non vengono pagati, un progetto editoriale dove gli stampatori comprano l'inchiostro a loro spese ... e cazzo, così siamo bravi tutti! O sbaglio?

Domani apro una banca.

Simona dice giusto, Gore ha imparato dal nostrano nanetto brianzolo quanto importante sia esistere nel mondo della comunicazione. Purtroppo ha dimenticato che, comunicandolo o no, un giorno muore pure lui. Solo chi è un pensatore può aspirare ad una vita che superi di un quarto d'ora l'attimo della sua morte. Lizard Gore non mi pare sia esattamente Socrate. 

In ogni caso una cosa su tutte mi rinfranca, e cioè che voi come me siete scrittori e musicisti, nel cranio abbiamo merce molto preziosa, che ad alcuni manca. Coloro ai quali non è dato di possedere il collegamento tra il lobo frontale ed il miocardio fanno i commercianti. In fondo non è un lavoro che nessuno di noi farebbe. Siamo sinceri. Vederli sbattere per conferenze stampa, alla loro tenera età, ancora in cerca di gratificazione anale ... insomma un po' di malinconia la mette.

E' bene parlarne, è bene denunciare specialmente per salvaguardare i giovani, gli illusi, i disoccupati, ma in fondo al cuore a me i lizards fanno profondamente pena.

Invece a voi vi amo e mi fate pure ammazza' dalle risate, grezie di esistere. A tutti, uno per uno.

16. Fausta M. Rigo, Martedì 13 Maggio 2008 ore 23:42

E' vero Evento, che so' sti morti?

 

17. eventounico, Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 07:51

Fausta, sono quelli ai quali apparterrai anche tu quindici minuti dopo l'evento. Su un piano di metafora molti lo sono già. Ben prima di morire.
Comunque io non sarei in grado di fare quello che dici (grazie per la stima) e il lavoro, quello per vivere, in Italia difficilmente si sceglie.
Un abbraccio

18. eventounico, Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 07:55

Francesco ce lo vedo, ma lui fa parte di una generazione di poeti che sfugge alle convenzioni del tempo.

19. Francesco Di Domenico, Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 08:20

Evento,

e' difficile volare sulle parole come fai egregiamente tu, ed è problematico incontrare persone che comprendano "oltre" il lenzuolo che copre le cose. Mi fa rabbia sapere che c'è un Bondi a dirigere i progetti culturali della patria che fu, se non vogliamo dire di Dante, quantomeno di Indro Montanelli, di Enzo Biagi, di Cesare Pavese, di Pirandello (ho citato a caso come in una lotteria) e tanti Pasquale Esposito con le menti incatenate in polverosi uffici.

20. SimonaUK, Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 10:08

voglio pensare che i morti non erano in realta' morti ma in letargo. tra l'altro tutto si trasforma perche' niente muore. mentre e' vero che gli zombies da un po' di anni sono mimitizzati e sembrano vivi e guidano le aziende.

21. Fausta M. Rigo, Mercoledì 14 Maggio 2008 ore 14:24

Ragassi, sapete cosa mi ricorda questo spacciare il business on the net come "La liberazione dalle catene"? Vi ricordate l'esplosione del multilevel? Se ci pensate è da sbellicarsi, dai Simo ti ricordi quelli che vendevano gli spazzoloni per il gabinetto a tutti i loro parenti? Ogni tanto inventano una qualche paradisciplima pseudo animistica che dovrebbe darti la chiave della felicità. Domani ci chiederanno di pagare le loro bollette della luce ... Un nuovo project: Getting closer to God by paying the boss bills.

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