“Presto ti sveglierai”, una Napoli disposta a tutto raccontata con ironia da Francesco Costa. Fragmenta ha intervistato l’autore di questo romanzo
Pubblicato da Fausta Maria Rigo alle 19:01 in Interviste
Anche se l'estate piena è praticamente finita io continuo a parlarvi dei libri che mi sono piaciuti. Che ci posso fare? Leggere fa parte del mio lavoro e non la considero certo una attività stagionale. So che per molti di voi è lo stesso. Infatti dubito di essere l'unica a cui piace il romanzo autunnale, invernale, primaverile.
Ma bando alle ciance, il libro che vi voglio consigliare oggi si chiama Presto ti sveglierai è una storia folle ma credibile, iperbolica eppure plausibile. Una storia su Napoli che in verità racconta tutto il nostro paese.
Stefano, il protagonista del libro, ama molto sua moglie Laura, però ultimamente la trova mortalmente noiosa. Decide così di rispondere ad un annuncio televisivo dal sapore forse seducente, sicuramente raccapricciante:
"Se conosci qualcuno disposto a uccidere pur di realizzare i propri sogni... Allora raccontalo a Miriam!"
Francesco Costa racconta la sua città in modo a tratti divertito, a tratti malinconico, per arrivare ad un finale semplice e poetico che va dritto al segno.
Tag: autori, costa, editori, editoria, letteratura, libri, presto ti sveglierai, salani
Le domande che ho fatto a questa seconda insegnante sono esattamente le stesse poste qualche giorno prima a Sarah.
Sono appena rientrata in città e, con una certa soddisfazione, riprendo possesso della mia postazione web. Moltissime sarebbero le cose da raccontarvi, gli aneddoti su questa estate chic e cafona al tempo stesso, povera per la maggior parte di noi e ricca soltanto per pochissimi. È possibile che nel corso dei prossimi giorni mi dedicherò ai racconti.
In un bollente sabato Agosto riesco a parlare con Antonio Di Pietro. Come molti italiani sono scandalizzata da questa Legge blocca processi. Ne voglio sapere di più.
È inutile girarci attorno, Lidia Ravera è la scrittrice italiana che preferisco, tra l'altro dopo averla incontrata qualche volta, la ritengo anche tra le più simpatiche. Il che sfata un mito secondo cui il talento è sempre accompagnato da un carattere orrendo. Lidia Ravera è una persona lucida, spiritosa e anche dotata di buon senso, in barba a tutti i fan della follia nell'arte. È una donna minuta e femminile che però si sente anche maschio, una che scrive sin da giovanissima, infatti ha esordito ben trentadue anni fa con un romanzo che, quelli della mia generazione, ricordano benissimo. Il libro si chiama Porci con le ali da cui è stato tratto anche un film. Ho intervistato questa autrice perché sapevo che era simpatica ed anche perché quest'anno ha pubblicato un libro dal nome Le seduzioni dell'inverno che personalmente ho già letto cinque volte. "Le seduzioni", come lo chiama amichevolmente lei nel suo blog, è stato giustamente candidato al Premio Strega.






